Il M° Shirai inaugura il nuovo dojo Yoshitaka

Abbiategrasso
16 giugno 2010

Il grande Maestro
Hiroshi Shirai
inaugura il nuovo
dojo della a.s.d.
Yoshitaka, la
Accademia del
Karate, che apre
per la prima volta
i suoi battenti per
uno straordinario
allenamento di
Goshindo.

La partecipazione, rigorosamente ad invito, era riservata a una sessantina dei suoi allievi a lui più legati da lungo tempo, tutti importanti Maestri di 5°, 6° o 7° dan e, tra questi, il Maestro Mario Fanizza.

Il Maestro Shirai ha condotto con rigore e semplicità l’allenamento pensato per il nuovo Dojo, spiegando che il “Goshindo” non è da intendere come un diverso “stile” di Karate ma rappresenta il ritorno alle origini, è il Karate che veniva praticato inizialmente nell’isola di Okinawa e che lui stesso ha praticato in Giappone, con i suoi Maestri, prima di arrivare in Italia quasi cinquant’anni fa.

AU – L’INCONTRO

Durante la vita accadono incontri con diverse persone. Noi in particolare ci siamo incontrati nel karate-do e siamo diventati amici che, in questo momento, seguono lo stesso percorso (DO-YU).

I ricordi e le molteplici esperienze vissute sono alla base dei nostri sogni che ci fanno andare avanti. Forse, proprio grazie a questi sogni riusciamo a sentirci vivi apprezzando ogni momento, unico e irripetibile
(ICHI GO – ICHI E).

(Shuhei Matsuyama)

Goshindo rappresenta infatti gli aspetti più duri, efficaci e realistici della disciplina del Karate Tradizionale, è il Karate che può essere praticato solo a livelli molto elevati e da praticanti già esperti.

L’apertura di un nuovo Dojo non è quindi da confondere con l’inaugurazione di una “semplice” palestra, ma è molto di più: è un avvenimento che raduna e unisce lo spirito dei praticanti, Maestri o semplici allievi, nel costruire insieme qualcosa di nuovo e di importante per la formazione tecnica e personale di ciascuno, come il Maestro Shirai ha sottolineato alla fine dell’allenamento rendendo onore al nuovo Dojo e al Maestro Mario Fanizza, che ricambiava offrendo al Maestro le chiavi del Dojo, in segno di stima e riconoscimento.

Quasi un rituale, semplice ed emozionante, l’eco di antichi riti di antichi Maestri che – in qualche modo – risultavano palpabilmente presenti. E in questo spirito il Maestro Shuhei Matsuyama, artista e pittore di fama internazionale, donava a tutti i presenti un suo scritto, una pergamena vergata in calligrafia giapponese per fermare il momento con parole profonde richiamando l’importanza sullo stare insieme, sul costruire insieme, sul pensare insieme questo momento come una preziosa occasione di crescita nella “via” del Karate.

Da oggi, con il nuovo Dojo della a.s.d. Yoshitaka nasce in Abbiategrasso una “Accademia del Karate” che rappresenta – e ancora più rappresenterà in futuro – il punto di riferimento per gli altissimi contenuti tecnici e i valori etici trasmessi attraverso l’insegnamento dell’arte del Karate Tradizionale e del Goshindo.


Scambi di saluti in uscita dal Dojo

Il saluto del M° Shirai, che si sofferma a leggere la pergamena del M° Matsuyama

Il M° Mario Fanizza disegna
il secondo occhio della "Daruma":
l'obiettivo è raggiunto!

Foto di A.Varieschi
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