Stage di dicembre 2010

Robecco S/N
11-12 dicembre 2010

Con la consueta cadenza semestrale, l’Accademia del Karate YOSHITAKA ha radunato tutti gli allievi dei corsi di Karate Tradizionale nella palestra delle scuole medie, dove si è svolto lo “Stage di Natale”, allenamento che mette in comune le esperienze maturate e che diventa stimolo per la crescita di tutti i praticanti.

Le caratteristiche dell’ “arte” del Karate sono state trasmesse anche in questa occasione da una terna di Maestri di assoluto valore: oltre al M° Mario Fanizza, 6° dan (ora 7° dan), si sono alternati nella guida dei vari gruppi di allenamento anche il M° Severino Colombo, 6° dan, e il M° Shuhei Matsuyama, 5° dan. Ogni volta vengono introdotti nuovi elementi di apprendimento e di esecuzione di tecniche già conosciute, sia per consolidare il livello già raggiunto dagli atleti (divisi in gruppi omogenei per conoscenza e preparazione) sia per spronare - con lezioni sempre più impegnative - al superamento delle proprie difficoltà e dei propri limiti atletici o fisici, perseguendo in continuo il proprio miglioramento personale.

Ancora una volta, grande l’emozione e l’impegno dei principianti, piccoli o adulti, che dopo pochi mesi di apprendimento si inseriscono in un evento così importante e coinvolgente, che sa mettere subito in gioco la loro capacità di attenzione e di concentrazione per dimostrare, nell’esame valutativo, quanto già appreso. Gli esami per il passaggio di cintura costituiscono infatti una parte fondamentale dello Stage, e tutte le cinture colorate affrontano con determinazione questo importante momento che consolida la loro preparazione e ne sancisce il livello raggiunto, stabilendo il punto di partenza per un nuovo traguardo di miglioramento tecnico, atletico e personale.

Questo concetto viene sottolineato, alla conclusione della seconda giornata, dalla cerimonia di consegna dei diplomi d’esame e delle nuove cinture conquistate e, come una meta visibile da raggiungere, da una dimostrazione dei livelli superiori di cintura nera, che nell’esecuzione di tecniche di combattimento via via più complesse mostrano quale deve essere la “via” di crescita che viene proposta a tutti i praticanti. Una “via” sempre più difficile, impegnativa e faticosa, ma anche sempre più costellata di soddisfazioni e di crescita interiore, come solo la tradizione di una disciplina millenaria può trasmettere. La dimostrazione di Karate è stata completata anche da una breve dimostrazione di Kendo, l’antica disciplina della spada giapponese, aggiuntasi quest’anno a sottolineare ulteriormente l’aderenza della “Accademia Yoshitaka” allo spirito del Budo tradizionale giapponese.

Il recente trentesimo anniversario dalla fondazione della Scuola Yoshitaka è stato poi nuovamente ricordato con la consegna di una targa in argento al Maestro Mario Fanizza da parte dei suoi allievi, per ringraziarlo del tempo trascorso insieme e per continuare, insieme, il percorso che porta in continuo al proprio miglioramento personale, nello spirito del “vero” karate.

il Saluto




Foto di A.Varieschi
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