Abbiategrasso
3, 4, 5 febbraio 2012

Mostre permanenti:


«Shin-on»
Mostra di pittura del Maestro Shuhei Matsuyama

SHIN-ON: dipingere i suoni dell’universo

“Sin dall’inizio, quando ho dovuto spiegare il significato di Shin-on – scrive Matsuyama – ho sempre detto che è una sorta di grido del cuore, un’espressione in sintonia con il sé. Si tratta in effetti dell’espressione delle vibrazioni e dell’energia interna dell’autore e delle sue opere, forse la vera espressione del suo spirito”.

In giapponese il termine Shin-on racchiude 16 significati diversi: On significa infatti suono, Shin indica le diverse qualità del suono.

il Suono del cuore
il Suono nuovo
il Suono vero
il Suono che cresce
un Suono discreto
il Suono del bosco
un Suono fluttuante
il Suono che avanza
il Suono della fede
il Suono degli dèi
un Suono familiare
un Suono vibrante
il Suono profondo
il Suono del corpo
il Suono delle labbra
il Suono dell'acqua

Per Matsuyama il riferimento più appropriato è, nelle sue stesse parole “al quotidiano scorrere di giorni, stagioni, anni, in un flusso ininterrotto di passato, presente e futuro”. Per Matsuyama shin-on è il suono di tutte le cose, il suono che è insieme l’origine e la rappresentazione nel tempo di tutte le cose. Il riferimento pittorico più immediato è a Kandinsky, alla sua intuizione del colore come suono interiore che per l’artista giapponese diventa sostanza spirituale. Per questo le mostre di Matsuyama sono accompagnate dalla trasmissione di suoni, musiche che altri artisti scrivono ispirandosi ai suoi quadri e dalle quali egli stesso trae a sua volta ispirazione.

“Lo spirito si fonde nel cosmo, il mondo si contrae e diventa un mondo in piccolo, un micromondo – scrive Matsuyama e aggiunge – sarei felice se potessi, con naturalezza, dare vita ad espressioni che facciano allusione ad un mondo così”.

www.shin-on.com
www.shuheimatsuyama.com

A chi mi chiede: perché lavori?
Rispondo: per crescere.
Perché vuoi crescere? Per conoscermi.
Perché vuoi conoscerti? Per esprimermi.
Perché vuoi esprimerti? Per essere artista (uomo).
Perché vuoi essere artista? Per essere libero.
Perché vuoi essere libero? Per avere gioia della vita.

(Shuhei Matsuyama)

Shuhei Matsuyama nasce a Tokyo nel 1955. Dopo aver terminato gli studi alla Accademia di Belle Arti della sua città natale, si trasferisce in Italia nel 1976 per seguire i corsi dell’Accademia d’Arte di Perugia. Nel 1991 arriva a Milano e inizia un’intensa attività espositiva che porta le sue opere in giro per il mondo, da Venezia a Tokyo, da San Francisco a New York. Uomo tra due universi, orientale ed occidentale, fonde insieme l’esperienza pittorica con quella spirituale creando opere che sintetizzano due espressioni: pittura e suono per la stimolazione dei sensi.

Matsuyama è un sostenitore della Public Art verso la familiarizzazione con l’arte, per il coinvolgimento e la “co-partecipazione” di chi ne fruisce e per l’annullamento dei confini fra l’artista e il pubblico. Vede l’arte, ed in particolare la Public Art, al servizio dell’umanità, che ne trae un miglioramento della cultura, della sensibilità, della serenità e, in senso più ampio, della vita.



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