"Religo": prevenzione a scuola dai rischi per la salute

Magenta
22 febbraio 2016

Religo

"Religo: Osservare e costruire" è un programma di prevenzione in ambito scolastico, promosso dal Dipartimento delle Dipendenze della ATS Città Metropolitana di Milano (ex ASL Milano 1) il cui obiettivo è rafforzare le condizioni di benessere per prevenire un'ampia varietà di rischi per la salute dei giovani, ispirandosi al modello della Life Skill Education.

L'équipe Religo, in collaborazione organizzativa con la Cooperativa Albatros di Legnano, realizza percorsi formativi all'interno di Scuole Superiori del territorio di competenza. In questo ambito, la Accademia del Karate Yoshitaka è stata invitata a partecipare, presso la Scuola Professionale ENAIP di Magenta, ad un Progetto rivolto alla prevenzione delle tante dipendenze che possono oggi insidiare i giovani: non soltanto la dipendenza da droghe, ma anche la sempre più diffusa e insidiosa dipendenza da alcool, nonché la devastante e sempre più allarmante ludopatia.

Il Progetto prevedeva una "giornata aperta" con un'intera mattinata di coinvolgimento delle Classi Seconde e Terze per la libera partecipazione a una serie di Laboratori educativi proposti per stimolare, divertendo, la conoscenza dei meccanismi che possono portare a una dipendenza patologica, e delle modalità per prevenire e difendersi.

Tra queste proposte, è stato scelto appositamente di proporre un Laboratorio di sport: ma perché un Laboratorio di Karate Tradizionale? Perché è una disciplina che insegna a governare correttamente l'uso del corpo attraverso la mente: ed è proprio ciò che serve per combattere le dipendenze... Scegliendo il Karate, non poteva che essere invitata la Accademia del Karate Yoshitaka, naturalmente: nell'intera zona del sudovest milanese, il riferimento più autorevole e qualificato.

Le aspettative non sono andate deluse: il Laboratorio di Karate è stato richiestissimo dai giovani (più di trenta, divisi in due gruppi che si sono susseguiti nella mattinata) che hanno apprezzato moltissimo l'attività proposta dalI'Istruttore Giovanni Punzi, coadiuvato dai due giovani atleti agonisti Simone Lentini e Raissa Varieschi.

Un incontro, uno stimolo per imparare a capire che il corpo può diventare un'arma efficace di autodifesa se utilmente indirizzato dalla mente, un seme per una maggiore conoscenza di sé e delle proprie capacità.

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