Abbiategrasso
9 ottobre 2016

Ai primi di ottobre è stato completato il restauro dell'affresco "Beata Vergine con Bambino" e della monumentale edicola muraria che lo incornicia. Smontato il ponteggio, per alcuni giorni l'affresco è rimasto coperto da un leggero telo bianco, in attesa della breve e semplice cerimonia di inaugurazione fissata per domenica 9 ottobre, dopo la S. Messa delle 11:30, alla presenza del Sindaco Pierluigi Arrara e degli Assessori Daniela Colla, alla Cultura, e Giovanni Brusati, ai Lavori Pubblici.

Al termine della S. Messa, una brevissima processione liturgica attraversava il Quadriportico per posizionarsi all'uscita sulla via Piatti, dove il Presidente della Yoshitaka sottolineava l'impegno dell'associazione non solo in ambito sportivo, come punto di riferimento indiscusso nella disciplina del Karate Tradizionale, ma anche per le molte iniziative di carattere culturale. Ricordava poi il primo affresco restaurato in via Libia, a testimonianza di un segno di speranza e miglioramento per la Città dopo il duplico omicidio, avvenuto quattro anni prima, proprio sotto di esso. Ora, nuovamente il M° Fanizza aveva inteso dare un altro segno concreto, restituendo alla città e alla devozione popolare un'altra importante testimonianza storica, artistica e religiosa.



Il Sindaco Pierluigi Arrara ringraziava il M° Mario Fanizza (assente per inderogabili impegni federali) e la sua Accademia del Karate Yoshitaka per questo dono prezioso, un simbolo di devozione importante offerto "alla nostra chiesa, alla nostra città, alla nostra gente…", esprimendo anche la propria soddisfazione per un recupero tutto effettuato da persone del nostro territorio: il restauratore, i tanti suoi collaboratori, l'impresa Amodeo Costruzioni che ha curato il risanamento della parte muraria dell'edicola mariana.

A seguire il restauratore, prof. Nicola Ghiaroni, sottolineava la ricchezza abbiatense di cultura e di devozione che rendono possibile la conservazione della memoria del passato. Rammentava poi le grandi difficoltà riscontrate nel complesso lavoro di restauro su una base ormai quasi del tutto cancellata, parzialmente ricostruita grazie alle tante foto e testimonianze di molti cittadini che hanno così contribuito al recupero di una buona parte di quanto perduto. Il tutto, cercando di utilizzare tecniche il più possibile naturali per non stravolgere i colori e l'effetto finale, nella consapevolezza del valore artistico ed evocativo costituito dall'opera.



Mons. Innocente Binda, reverendo Parroco di S. Maria Nuova, dopo i ringraziamenti espressi alla Yoshitaka invitava gli intervenuti ad uscire sulla via Piatti, dove veniva rimosso il telo bianco per scoprire e ammirare l'affresco restaurato. La S. benedizione impartita all'affresco e ai presenti concludeva la cerimonia nel modo più degno e più consono al luogo e all'opera stessa.



Foto di A.Varieschi
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